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Castenaso - Marina
Prosegue
la serie nera per il Castenaso, in un cammino involutivo
che attualmente non vede alcuna via d'uscita se non
tramite un intervento ultraterreno.
Si
continuano a vedere errori difensivi, anche se in quest'ultimo
sabato in quantità inferiore al passato ma che vengono
commessi nei momenti topici della partita e che comunque
la nostra squadra paga sempre al massimo del prezzo.
Occorre
che i giocatori ricomincino ad applicare con serietà
i fondamentali di questo sport: le prese al volo devono
essere effettuate con due mani, le prese per terra devono
essere effettuate con il guantone appoggiato al terreno,
le assistenze devono essere effettuate possibilmente
da fermi.
Questo
per quanto riguarda la difesa.
Esiste
poi l'altra parte del problema: l'attacco.
Visto
che il Baseball è uno sport di numeri, diamo qualche
cifra sull'attacco: nelle ultime sette partite (quelle
perse), in 62 inning giocati in attacco abbiamo segnato
17 punti, per una media di 0,27 punti ad ogni turno,
ovvero abbiamo segnato 1 punto ogni 3,5 inning circa.
La
causa principale di questa sterilità d'attacco, oltre
alla cronica mancanza di battute valide, è la sopraggiunta
incapacità di dare continuità al gioco di squadra e
cioè, se un battitore ha la capacità o la fortuna di
arrivare in base, c'è un'estrema difficoltà a farlo
avanzare e men che meno a farlo arrivare a punto.
E
questo, sia ben chiaro, indipendentemente che sul monte
avversario ci sia il famigerato lanciatore straniero
o un più abbordabile lanciatore italiano.
Qual'è
il vero Castenaso? Quello che nelle prime 7 partite
ne ha vinte 5 o quello che nelle successive 7 ne ha
vinte zero?
Speriamo
di scoprirlo nel modo migliore già dal prossimo fine
settimana, sul campo di Arezzo.
Gara
2:
La
partita serale , regno dei lanciatori stranieri,
deve purtroppo essere affrontata dal Castenaso mettendo
sul monte un lanciatore italiano, in quanto, per
la seconda settimana consecutiva, Edwin Minaya
non è in grado di lanciare, a causa di un problema
fisico al braccio.
Sale
quindi sul monte Elia Pasquali (anche lui classe
90) che cercando di passare per straniero riuscirà nei
suoi 5 inning lanciati a rifilare 8 strike-out agli
avversari; purtroppo concederà anche 7 basi per ball,
metà delle quali arriveranno a punto.
Ma
andiamo con ordine.
Dopo
un primo inning senza punti per parte, il secondo sembra
dare una speranza al Castenaso in quanto, dopo aver
tenuto a zero gli avversari, nella fase di attacco Fornasari
si porta in base con 4 balls e subito dopo Bonsi
effettua una valida (ecco la continuità di squadra)
che porta Fornasari in terza base.
Il
successivo tentativo di rubata di Bonsi (riuscito)
induce la difesa avversaria all'errore e quindi Fornasari
può segnare il punto del vantaggio.
Purtroppo
nell'attacco successivo il Marina si porta a sua volta
in vantaggio
segnando 3 punti, mediante 2 basi x ball, un singolo
ed un doppio.
Il
Castenaso riesce a replicare solo al 5° inning dove,
con un doppio di Bonsi seguito da un singolo
di Scagnolari (riecco la continuità di squadra
ed il punto conseguente), accorcia le distanze.
Purtroppo
nell'inning successivo Pasquali riempie le basi
e Frank Balbuena, entrato come rilievo, con un
ulteriore base x ball concede un punto al Marina.
Non
succede più niente fino all'ultimo inning, nel quale
il Marina segna un altro punto, portando il suo punteggio
finale a 5; il pubblico di Castenaso, invece,spera in
una rimonta finale quando il primo battitore dei quel
turno, Gabriele Cavazza,[foto
3] spedisce
oltre la recinzione la sua palla ma, essendo appunto
il primo, il suo HR vale solo un punto; niente da fare
per I successivi battitori.
La
partita si chiude quindi sul 5 a 3 per il Marina, che
raggiunge così e sorpassa il Castenaso, avendo lo stesso
numero di vittorie ma con una partita ancora da recuperare.
Lanciatori:
Pasquali
(LO, 5.1 ip, 3 h, 7 bb, 8 k, 4 er)
Balbuena
(R, 3 ip, 2 h, 2 bb, 1 k, 0 er)
Scagnolari
( RF, 0.2 ip, 0 h, 0 bb, 1 k, 0 er)
MARINA
003
001 001 = 5

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