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Meglio
vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Nella
settimana precedente l'incontro, pensando alla partita
con
il forte Nettuno, 4° in classifica con 13 partite vinte
(2 sconfitte all'andata), avremmo sottoscritto volentieri
un pareggio, cha avrebbe comunque consentito di muovere
la classifica.
Ora,
dopo aver giocato le due gare, vincendo per manifesta
la prima e perdendo la seconda con la novità del Tie
Break, una specie di rigori del calcio, dobbiamo essere
contenti o rammaricarci per l'occasione perduta?
A
8 partite dalla fine del campionato è il momento di
fare il punto della situazione di classifica, che vede
il Castenaso all'ultimo posto con il Marina (
8 vinte per entrambi) ed il Livorno terz'ultimo con
una vinta in più.
Al
quart'ultimo posto ci sono l'Arezzo ed il Latina
con 12 vinte e, salvo miracoli, sono fuori portata per
il Castenaso.
Considerando
che retrocedono le ultime due del girone, si può dire
che del trio specificato sopra, solo una si salverà.
Il
Livorno non lo dobbiamo più incontrare, ma la prossima
settimana ci sarà lo scontro diretto fra Marina e Livorno,
mentre la settimana successiva il Castenaso andrà in
casa del Marina; inutile dire che queste due partite
dovranno essere vinte entrambe.
Sperando
di replicare ciò che abbiamo visto di buono in quest'ultimo
sabato, dovremo cercare di strappare anche qualche vittoria
con Unione Picena, Modena e soprattutto Arezzo, forse
la più abbordabile.
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I
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II
|
III
|
IV
|
V
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VI
|
VII
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VIII
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IX
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TOT
|
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NETTUNO2
|
0
|
0
|
0
|
3
|
0
|
0
|
1
|
0
|
|
4
|
|
CASTENASO
|
0
|
0
|
2
|
5
|
2
|
0
|
0
|
5
|
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14
|
Gara
2:
Cambio
di strategia del manager Marco
Braina,
che nella gara abilitata per il lanciatore straniero
fa invece partire Elia
Pasquali,
giovane frequentatore dell'Accademia del Baseball di
Tirrenia, che, evidentemente sponsorizzato da società
farmaceutica produttrice di cardiotonici, ha l'abitudine
di riempire prima le basi con lanci ball e poi di sbarazzarsi
del problema mettendo strike out i successivi battitori.
Purtroppo
nel 1° inning il giochino non funziona bene e ci scappa
una valida, che porta a casa un punto per il Nettuno.
Saltiamo
al 4° inning d'attacco del Castenaso quando due valide
di Gnudi
e Gamberini
portano il punto del pareggio.
Nella
quinta difesa, Minaya,
subentrato sul monte nell'inning precedente, subisce
un punto, così come nel sesto inning, concedendo due
doppi agli attaccanti laziali.
Nel
sesto inning Castenaso accorcia le distanze con una
valida di Gamberini
che porta a punto Bonsi,
arrivato in base x 4 balls.
Nel
settimo inning Minaya
concede altre due valide che significano un ulteriore
punto per Nettuno, che si porta sul 4 a 2.
Ma
noi abbiamo diritto al settimo attacco, che inizia con
un doppio di Fornasari,
portato a casa da una valida di Cavazza;
Pritoni
sostituisce Cavazza
sulla base (per evidenti diverse qualità di velocità
in corsa) e viene portato in seconda base da un bunt
di sacrificio di D'Andrea
e successivamente a punto da un doppio di Masiello.
Dopo
sette inning completi il punteggio è così sul 4 pari.
Per
il Castenaso entra a lanciare "l'uomo del monte",
ovvero Frank
Balbuena,
che con I suoi lanci vellutati non fa letteralmente
vedere la palla ai nettunesi.
Purtroppo
anche il nostro attacco non combina niente e così si
arriva in pareggio fino alla fine del 10° inning.
E
qui entra in gioco l'invenzione di quest'anno, il Tie
Break: ogni manager stabilisce quale battitore mettere
in battuta, il giocatore che lo precede nel line-up
va in prima base, quello precedente ancora va in seconda,
inoltre si gioca già con un eliminato.
Purtroppo
per noi l'inning inizia con una decisione sbagliata
dell'arbitro di casa che giudica valida un battuta che
sorvola la terza base al di là della linea di foul,
e questo consente al Nettuno di riempire le basi.
Poi
Balbuena
mette K il DH avversario. Il battitore successivo indirizza
di nuovo la palla sulla terza e la battuta sembra destinata
ad una facile presa di Bondioli
ma una buca disgraziata devia la traiettoria e così,
oltre al mancato secondo eliminato, ci si ritrova sotto
di un punto e nuovamente a basi piene.
A
questo punto Balbuena
commette il suo unico ma purtroppo grave errore, e colpisce
il battitore di turno, facendo così entrare un ulteriore
punto per i laziali.
Il
prima base Gamberini
prende la successiva battuta ed elimina così il terzo
battitore.
O
si fanno almeno due punti o la partita è persa.
La
scelta ha messo Gnudi
in seconda, Mendez
in prima e Gamberini
in battuta, che batte sul seconda base che elimina Mendez;
il tentativo di doppio gioco vede l'interbase sparare
in prima, ma il prima base sbaglia la presa e consente
a Gamberini
di arrivare salvo; Gnudi
arriva in terza sulla battuta ed a casa grazie all'errore.
Con
Fornasari
in battuta Gamberini
ruba la seconda base e successivamente anche la terza;
basta una valida di Fornasari
e sarebbe il pareggio.
E
Fornasari
fa il suo dovere battendo una linea sopra la terza base
ma l'arbitro di casa sbaglia nuovamente il giudizio,
questa volta giudicando foul, ma comunque sempre a discapito
di Castenaso.
Fornasari
si guadagna poi la prima con 4 balls.
Tocca
a Frank
Balbuena
ad essere decisivo anche in fase di battuta; incoccia
la palla ma la sua battuta alta finisce preda del guanto
dell'esterno destro, ed è la sconfitta per 6 a 5.
In
questa partita da ricordare Gamberini
con 3 su 5 e 2 RBI.
Lanciatori:
|
|
|
IP
|
ER
|
H
|
BB
|
SO
|
|
PASQUALI
|
ST
|
3
|
1
|
2
|
3
|
6
|
|
MINAYA
|
RE
|
4
|
3
|
6
|
0
|
8
|
|
BALBUENA
|
LO
|
3.2
|
0
|
3
|
1
|
6
|
|
|
I
|
II
|
III
|
IV
|
V
|
VI
|
VII
|
VIII
|
IX
|
X
|
XI
|
TOT
|
|
NETTUNO2
|
1
|
0
|
0
|
0
|
1
|
1
|
1
|
0
|
0
|
0
|
2
|
6
|
|
CASTENASO
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
1
|
2
|
0
|
0
|
0
|
1
|
5
|
|
|