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E'
finita in un pareggio la sfida fra poveri e, come spesso
succede in questi casi, nessuno dei due contendenti
riesce a prevalere sull'altro ed alla fine ci si divide
la posta, rimettendoci entrambi.
In
questo caso però, chi più ci ha rimesso è stato il .....
Marina, che è stato sorpassato dal Livorno e raggiunto
dal Castenaso.
Sfida
fra poveri si diceva.... due squadre "povere"
di talenti, "povere" di aggressività, incapaci
di fare punti, più per demerito dell'attacco che per
merito del monte di lancio.
Purtroppo,
stando a quanto successo nel girone di andata, era anche
una delle poche possibilità per cercare di realizzare
una doppietta.
Speriamo
che il futuro ci smentisca.
La
partita inizia solo alle 17,15 in quanto si deve prima
asciugare il campo allagato dai temporali della notte
e del primo mattino.
Primi
due inning senza storia, per entrambe le squadre.
Nel
terzo attacco il Livorno riempie le basi grazie ad una
base x ball, un colpito, un sacrificio ed una base intenzionale;
sul successivo battitore il lanciatore partente, Pritoni,
si porta sul conto pieno (2 strike e 3 ball) ma il successivo
lancio in mezzo al piatto viene inspiegabilmente chiamato
ball dall'arbitro di casa, fra le veementi proteste
della panchina di Castenaso e del pubblico.
Niente
da fare, punto di vantaggio per il Livorno.
Fortunatamente
nel successivo attacco del Castenaso, due valide consecutive
di Bonsi e Mendez portano il nostro lead-off
in terza base e successivamente a punto per un lancio
pazzo.
Nel
quarto inning il Castenaso si porta poi in vantaggio
con un punto segnato da D'Andrea grazie ad una
valida di Masiello e di Bonsi.
Nel
sesto attacco labronico, il nostro lanciatore, che evidentemente
comincia ad essere stanco, viene colpito duramente prima
con un home run e poi con un doppio; un successivo lancio
pazzo farà entrare il definitivo punto del sorpasso
dei toscani.
Negli
inning successivi il risultato non cambia, decretando
la sconfitta del Castenaso.
Resta
il grande rammarico della sconfitta per un solo punto
e per ben 4 volte di non aver saputo portare a punto
un corridore arrivato fino in terza base.
Sugli
scudi, in attacco, Bonsi con 3 su 5, Mendez
e D'Andrea con 2 su 4.
Buona
la difesa rimasta a zero errori.
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I
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II
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III
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IV
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V
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VI
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VII
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VIII
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IX
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TOT
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LIVORNO
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0
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0
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1
|
0
|
0
|
2
|
0
|
0
|
0
|
3
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CASTENASO
|
0
|
0
|
1
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
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Gara
2:
La
gara serale sembra una fotocopia della gara pomeridiana,
anche se in questo caso i lanciatori hanno un po' più
di merito per quanto riguarda la scarsa capacità degli
attacchi di produrre gioco e quindi punti.
Anche
in questo caso niente di particolare nei primi inning
(3 stavolta), mentre nel quarto attacco il Livorno segna
1 punto grazie ad una base x ball, un doppio ed una
volata di sacrificio.
Ed
anche in questo caso immediata la reazione del Castenaso
che pareggia grazie ad una valida di Mendez,
portato avanti da un bunt di sacrificio di Gamberini
e successivamente da uno squeeze di Fornasari.
Questa
volta il Livorno non riesce a portarsi nuovamente in
vantaggio e quindi si arriva all'ottavo attacco del
Castenaso con il punteggio ancora fermo sull'uno a uno.
Si
inizia con una base x ball su Scagnolari, che
avanza poi in terza con una valida di Balbuena
che sfreccia 5 centimetri sopra la prima base, imprendibile
dal difensore toscano.
Uno
squeeze perfetto di Bonsi porta a casa Scagnolari,
Blabuena in terza e lo stesso Bonsi in
seconda per un errore di tiro del lanciatore.
Visto
che c'è nuovamente un uomo in terza, nessun eliminato,
ed il punteggio stretto, il "famoso" manuale
del Baseball di cui abbiamo già parlato in un' altra
occasione consiglia un altro squeeze, cosa che puntualmente
viene fatta da Mendez.
E
puntualmente Balbuena arriva a punto, Bonsi
in terza e Mendez in prima per un errore della
difesa.
Il
manager livornese cerca di correre ai ripari e sostituisce
il lanciatore che però esordisce prima con un "colpito"
che riempie le basi, e poi con un lancio pazzo che concede
un altro punto al Castenaso.
Si
riprende un attimo con uno strike out su Fornasari
(stavolta giornataccia per lui) ma poi concede una base
x ball ed una valida a Masiello che porta altri
due punti nel carniere.
L'ultimo
lanciatore dei toscani chiude l'inning con due eliminazioni
per volata sugli esterni, anche se la prima delle due
è una volata di sacrificio che porta un altro punto
a casa.
Un
eccellente Minaya ( lanciatore partente del Castenaso)
viene sostituito sul monte dal giovane Riccardo Bassi
che inizia un po' in sordina e che, concedendo un paio
di basi x ball ed una valida, permette al Livorno di
recuperare un punto.
Bassi
però si riprende poi egregiamente e chiude la partita
con uno strike out, ed è vittoria per il Castenaso.
Buona
la difesa ( 2 errori ininfluenti sul risultato), scarso
come al solito l'attacco (3 sole valide di Mendez,
Masiello e Balbuena), ma che in questo caso
ha saputo capitalizzare al massimo il poco che ha potuto
produrre.
Molto
buona la prestazione di Minaya, che sembra aver
superato definitivamente i problemi fisici degli ultimi
due mesi.
Lanciatori:
|
|
|
IP
|
ER
|
H
|
BB
|
SO
|
|
MINAYA
|
WO
|
8
|
2
|
3
|
5
|
9
|
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BASSI
|
RF
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1
|
0
|
1
|
2
|
1
|
|
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I
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II
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III
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IV
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V
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VI
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VII
|
VIII
|
IX
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TOT
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LIVORNO
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
2
|
|
CASTENASO
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
6
|
X
|
3
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
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